Aiuto, controllo e conoscenza nello smettere di fumare
Laiuto, il controllo e la conoscenza hanno
uno stretto legame tra loro. Il fumatore che non crede più
nella possibilità di essere aiutato o di essere in grado
di aiutare se stesso, è una persona che ha perso la speranza
per una serie di precise ragioni. Quando ha fallito in troppe occasioni
ed in molte situazioni, non è difficile trovarlo in uno stato
di apatia, apparente o celata. La depressione, talvolta, è
soltanto un accumulo di fallimenti e di situazioni irrisolte che
buttano a terra il morale di un individuo. Molte persone, dopo aver
tentato varie volte di smettere, cadono nella condizione in cui
si convincono che essere aiutati è impossibile o molto difficile.
Per chiarire ogni dubbio ti dirò subito come la penso: laiuto
è sempre possibile ed è un fattore importante nella
vita di tutte le persone. Senza laiuto (dato o ricevuto) lesistenza
diventa miserabile. La vita su questo pianeta continua grazie allaiuto.
Laddove non esiste questo elemento noi scorgiamo le situazioni più
penose e tristi a cui si possa assistere. Ognuno di noi può
ricordare nella propria esistenza almeno una circostanza in cui
ha dato aiuto a qualcuno o un episodio in cui ne ha ricevuto. Laiuto
è sempre possibile ed è un fattore determinante per
la risoluzione di molti problemi o situazioni non ottimali. Un fattore
strettamente legato allaiuto è il controllo o, meglio,
la capacità di interagire con la realtà, di occuparsi
delle persone, gestire strumenti e situazioni. Qui non stiamo alludendo
ad un controllo autoritario o basato sulla forza. Stiamo parlando
di un controllo sano, quello che usi in molti momenti della giornata
per ottenere risultati prevedibili, ad esempio quando sei al volante
della tua automobile, lavori al computer o scendi le scale: anche
per camminare devi avere un buon controllo del tuo corpo.
Che relazione ha il controllo con laiuto? È un fatto assodato: se riesci
ad aiutare qualcuno hai, in un certo senso e in qualche misura,
il controllo della situazione. Una persona ti chiede aiuto per risolvere
un problema? Evidentemente non è in grado di controllare
qualcosa; se laiuti, tu stai prendendo in mano la situazione
e quindi il controllo, in misura ovviamente variabile. Il controllo,
a sua volta, può esistere quando si conoscono gli elementi
in gioco, quando si ha la conoscenza intesa come dati, informazioni,
nozioni. Non ti metteresti mai al comando di un treno senza conoscere
la strumentazione, la segnaletica ed il quadro dei comandi. Se,
mettiamo il caso, tinfilassero un camice bianco per affidarti
unequipe medica, un paio di infermieri e ti dicessero di andare
in sala operatoria ad eseguire un intervento chirurgico, certamente
non sapresti cosa fare, salvo che tu non sia un chirurgo con una
laurea (conoscenza) e con alle spalle un bel po di esperienza
(anche questa è conoscenza). Con la conoscenza si acquista
il controllo e, quando si è acquisita tale capacità,
gli elementi casuali di una situazione smettono di essere
tali. Facciamo ancora un esempio. Un ciclista cade e si procura
una ferita alla gamba. La ferita comincia a sanguinare vistosamente.
Luomo, per fortuna, vanta nozioni di primo soccorso e subito
recupera dalla borsetta della bici: acqua, disinfettante, garza
e benda. Disinfetta e tampona la ferita, la copre con la garza e
usa la benda avvolgendola attorno alla gamba nel punto della lesione.
Il ciclista sapeva cosa fare, ha esercitato un buon controllo sulla
situazione e si è medicato. Ovviamente, non sempre le cose
vanno così. Vi sono molte situazioni in cui le persone di
fronte ad emergenze simili a quella appena descritta, entrano nel
panico più totale. Anche in frangenti meno gravi, quando
si tratta di risolvere, ad esempio, problemi che si possono incontrare
nella quotidianità, non è raro vedere persone incapaci
di agire, di risolvere, di affrontare. Se conosci, sai come muoverti,
sai come aiutare e puoi avere un certo controllo. Se non sai nulla
riguardo una certa situazione non puoi essere di aiuto.
Laiuto, il controllo e la conoscenza sono fattori addirittura
interdipendenti. Al crescere delluno lievitano gli altri due.
Riducendone uno diminuiscono anche gli altri due. Prova ad impedire
ad una persona di conoscere e vedrai cosa succede alla sua capacità
di aiutare e di avere controllo. È facile immaginarlo!