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Astinenza, che resistenza!


La crisi d’astinenza è quell’insieme di sintomi che appaiono quando, una persona che consuma droga, passa improvvisamente ad un dosaggio minore o all' interruzione della sostanza di cui è drogata. Questi sintomi, di norma, compaiono quando termina l’effetto della sostanza di cui si è dipendenti, facendo crescere la necessità di assumerla nuovamente per annullare gli effetti negativi dovuti alla sua mancanza. L’astinenza, dopo aver preso la definitiva decisione di smettere di fumare, è il vero nemico da combattere e da vincere. Anche qui bisogna sottolineare come questa sia vissuta in maniera diversa da individuo ad individuo. Per alcuni si manifesta come un lievissimo desiderio di fumare che provoca sintomi facilmente sopportabili e superabili. Per altri le reazioni fisiche sono talmente forti da creare disagi di ogni tipo: nervosismo, rabbia, irrequietezza, depressione, agitazione, apatia e varie altre noie.



Non c’è molto da dire sull’astinenza, sennonché l’esperienza e le informazioni raccolte sul campo mi confermano che i sintomi sono più sopportabili quando la persona raggiunge una buona conoscenza sul fenomeno fumo, quando è pienamente consapevole dell’enorme bene che sta facendo a se stesso smettendo di fumare e cosciente del gran male nel caso in cui continuasse. In realtà, i sintomi sono più sopportabili perché la persona mette in campo una decisione più forte ed una maggiore determinazione. La sua consapevolezza è più alta e, conseguentemente, la capacità di gestire le crisi è nettamente maggiore, la tolleranza a sopportare i disagi è molto forte. La vera utilità del libro che leggi, o di opere analoghe, è questa: ti rendono più forte di fronte al potere della sigaretta.

Preparati alle piccole o grandi crisi d’astinenza. Le prime 24 ore dall’ultima sigaretta sono le più difficili, e nei primi 4 giorni sono più intensi i sintomi. Tuttavia, il desiderio impellente di fumare dura solo pochi minuti. Le crisi d’astinenza arrivano spesso in maniera discontinua, in vari momenti della giornata e possono durare per un periodo di due, tre, quattro settimane. Ma l’intensità dei sintomi diminuisce con il passare del tempo ed ogni crisi che supererai sarà per te una piccola grande vittoria. Credimi, se sai veramente cosa stai facendo, mentre smetti di fumare, tutto sarà più facile. Questo è anche il motivo dei molti fallimenti dei fumatori: non sono sufficientemente determinati, non capiscono veramente le ragioni per cui devono smettere, hanno delle motivazioni molto fragili e questo li rende deboli di fronte al potere della nicotina. Riguardo l’astinenza, nel momento stesso in cui arriva il desiderio di fumare, non devi fare altro che dirigere la tua attenzione istantaneamente su qualcos’altro. È un trucchetto molto vecchio e si può usare in vari ambiti della vita. Molti fumatori mi hanno confermato che funziona! Si chiama “Dirigere l’attenzione altrove”. La nostra mente è il centro di comando del nostro corpo e noi abbiamo il potere di controllarne i pensieri. Prova a considerare quanti calcoli mentali e ragionamenti fai durante la giornata? Tanti. Siamo continuamente impegnati a porre alla nostra mente domande, quesiti, situazioni, problemi da risolvere, con lo scopo di ottenere delle risposte. Sei tu a porre la domanda, la mente elabora e dà delle risposte o delle soluzioni, e sei tu a decidere quale di queste usare. Poiché abbiamo la facoltà di usare la nostra mente (guai se così non fosse), quando arriva il desiderio di fumare devi subito dirigere la tua attenzione su qualcos’altro. Bastano pochi secondi e dimenticherai i sintomi. Se arrivano di nuovo (com’è probabile che avvenga) dirigi ancora la tua attenzione su altro e ripeti questo sino a quando i sintomi andranno via. Spesso si parla di questa cosa con l’espressione “non pensarci” o “cerca di distrarti”. È una cosa simile, ma in realtà si tratta più precisamente di dirigere le proprie unità d’attenzione su qualcos’altro. Semplicemente. Anche se non ci riuscirai subito (per alcuni non è per niente facile) sappi che è possibile farlo e sarà certamente più agevole quando avrai terminato la lettura del libro. Se ti soffermi a pensare al desiderio che stai sperimentando, e cioè la voglia di fumare, molto probabilmente (quasi sicuro) finirai col cedere alla tentazione. Con “Dirigere l’attenzione altrove” eviti di dare forza e potere a quel pensiero che vorrebbe decidere per te di accenderti e fumarti una sigaretta.

(Continua nel libro)
 

 

 

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