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Un libro per smettere di fumare |
Smettere di fumare si può |

 


Basta la volontà per smettere di fumare?


Se bastasse la volontà per liberarsi dalla schiavitù della nicotina, non saresti qui a leggere questo libro. Se bastasse la volontà non avremmo inventato la “Giornata Mondiale senza Tabacco”. Se bastasse la volontà molti fumatori uscirebbero dal vizio del fumo senza difficoltà, e i produttori di tabacco sarebbero oggi delle fabbrichette artigianali e non delle multinazionali. Pensare che basti la volontà per smettere di fumare è un errore che commettono molte persone, soprattutto i giovani e i neo-fumatori.



Spesso sento la frase: “Posso smettere quando voglio”. È una affermazione che, almeno una volta nella vita, tutti i fumatori hanno detto o pensato. Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, la volontà non è sufficiente. Chi riesce a smettere realmente con la volontà, è tra quei fortunati e rari casi in cui la nicotina non attecchisce (come invece succede di norma) al punto da creare una vera dipendenza.

Le reazioni al fumo di sigaretta, si sa, sono diverse da individuo ad individuo. I più fortunati sono sicuramente quelli che, quando provano a fumare per la prima volta, rimangono schifati dal gusto e dagli odori della sigaretta a tal punto da non volerne mai più sapere. In tutti gli altri casi, quando la persona diviene schiava, se il desiderio di smettere non è sostenuto da una decisione forte e determinata e dall’intenzione di raggiungere un obiettivo, la sola volontà non può essere di grande aiuto. La nicotina è tale che quando è ormai entrata nell’organismo di un individuo sembra voglia rimanerci quasi per una questione di sopravvivenza.

Sembra proprio che voglia sopravvivere! È qui che la tua volontà di debellarla si scontra con la volontà della nicotina di rimanere nel tuo corpo. È qui che due forze si contrappongono. È qui che nasce il problema.

Se stai cercando di smettere di fumare, non affidarti esclusivamente alla volontà: questa strada, il più delle volte, conduce a dei fallimenti. Non si va in guerra con la sola volontà di sconfiggere il nemico: è un approccio troppo debole. Per fronteggiare il nemico in battaglia ci vogliono coraggio, perseveranza, determinazione e, soprattutto, informazioni su chi è, come si muove, le armi che usa. In un certo senso questo libro ti fornirà le informazioni necessarie per sconfiggere il tuo nemico. Ma bisogna, prima di qualunque altra cosa, avere ben chiaro il motivo per cui si vuole smettere e l’obiettivo che si vuol raggiungere. Bisogna che ogni fumatore chiarisca a se stesso cosa vuole ottenere.

Qui di seguito sono elencati i sei principali motivi che inducono le persone a smettere di fumare:
1. morte di un conoscente a causa del consumo di tabacco;
2. condizione o patologia che la persona percepisce come possibile inizio di una grave malattia;
3. una forte carica emozionale dovuta alla paura di ammalarsi;
4. costo troppo elevato delle sigarette;
5. consapevolezza della totale inutilità del vizio del fumo;
6. consapevolezza del male che ci si fa senza trarre nessun vantaggio.

Gli ultimi due punti sono più generali e comprendono ed includono anche i primi quattro. Con questo libro lavoreremo soprattutto sugli ultimi due punti, vale a dire sulla consapevolezza. Pensaci un attimo: la consapevolezza è parte importante di quella caratteristica umana che permette all’individuo di stare lontano o di allontanarsi, in maniera razionale, da una fonte di pericolo. Se sei consapevole che frequentare una certa persona ti danneggia, ne stai lontano. Se sei consapevole che consumare certi cibi ti fa star male, semplicemente non li mangi. Questo atteggiamento vale anche per il tabacco! La paura ci fa allontanare in maniera più istintiva da una situazione di potenziale pericolo, mentre la consapevolezza lavora più sull’analisi della situazione, sul ragionamento.

(Continua nel libro)
 

 

 

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