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Cosa fare allora?
 
Cosa fare contro il fenomeno fumo? Cosa fare per contrastare le attività delle multinazionali del tabacco? Cosa fare, su un piano personale, per combattere la dipendenza dalla sigaretta?
Spesso, i tentativi delle persone di dire addio al fumo non sono supportati da una generale conoscenza dei problemi legati al vizio. Il più delle volte la gente ignora fatti importanti che la riguarda da vicino.
Come ho detto all'inizio del libro, in molti anni di ricerca ho scoperto che la conoscenza e la consapevolezza del fumatore, circa l'argomento, è di norma abbastanza bassa. E del tipo: "So che fa male... fa venire il cancro... smetterò prima o poi... non so se ci riuscirò... mal che vada morirò fumando".
Molte volte, durante i miei colloqui con i fumatori, mi sono trovato a porre domande dirette del tipo: "Sai cos'è la nicotina?", "Quali malattie può provocare il fumo da sigaretta?", "Sai perché è difficile smettere di fumare?". Nella stragrande maggioranza dei casi mi sono sentito dare risposte molto approssimative che denotavano carenza d'informazioni, anche fondamentali.
Paradossalmente, in molti casi ho trovato: persone che non hanno mai toccato una sigaretta 1. essere più informate dei fumatori; 2. medici che, anche loro, sapevano poco in materia di dipendenza da fumo.
Eppure non è difficile oggi collegarsi ad Internet, andare in una biblioteca o in una libreria e trovare materiale informativo.
Il primo vero male dei fumatori è la sottovalutazione del problema. Non lo percepiscono tale e quando vengono a sapere che a causa del fumo ci si può ammalare gravemente o contrarre un tumore, pensano che le probabilità sono basse o che tale disgrazia possa accadere solo agli altri e non a loro. Quindi, nel tentativo di aiutare una persona a smettere di fumare, bisogna innanzi tutto farle capire la reale portata del problema fornendole informazioni corrette. In tal modo possiamo andare a riempire un vuoto dovuto alla mancanza di dati, sostituendo inoltre le informazioni scorrette (bugie, menzogne e falsita) con notizie veritiere. Le informazioni corrette sono essenziali poiché, come abbiamo visto nei precedenti capitoli, sono state dette troppe bugie sul tabacco: questo è uno dei fattori che ne ha facilitato il successo e la diffusione!
Sembra sin troppo banale dirlo, ma la verità e le informazioni corrette sono un'arma potentissima e sembrano essere le uniche capaci di sconfiggere e cancellare le bugie e le menzogne, anche quando le apparenze vorrebbero farci credere il contrario.
Le campagne di sensibilizzazione, la Giornata Mondiale senza Tabacco, gli opuscoli informativi, contribuiscono non poco a smantellare il castello di dati falsi e messaggi ingannevoli messi in circolazione ad arte dai fabbricanti di tabacco e dai loro esperti in marketing. Se non portiamo alla luce fatti veri, le bugie continueranno a sopravvivere e milioni di persone rimarranno schiave del loro vizio, sapendo poco o nulla sulla questione.
Il mio impegno non è solo quello di aiutarti a smettere, ma è un dovere che sento anche verso le future generazioni. Non trascuro quest'aspetto della questione. Ciò che rende a prima vista poco grave il problema del tabagismo, è che i danni si manifestano quasi sempre con estrema lentezza. Ma sono inesorabili, intensi, numerosi e neppure di lieve entità, come analizzeremo meglio nei prossimi capitoli.
Le stime ufficiali sul numero dei decessi causati dal fumo ogni anno, sono di 80 mila in Italia e di 440 mila negli Stati Uniti. Chi come me ha superato i 40 anni di età, ha sicuramente conosciuto, direttamente o indirettamente, almeno cinque, sei persone che sono morte a causa del consumo di tabacco o per aver respirato per molto tempo fumo passivo. È triste constatarlo: nonostante queste cifre le persone che cadono nella tossicodipendenza e nel tabagismo sono ancora moltissime e soprattutto sono in aumento i giovani e i giovanissimi. C'è da chiedersi in quali condizioni fisiche può arrivare una persona all'età di trenta, quarant'anni che, come molti, comincia oggi a fumare a undici, dodici anni.
LA PAROLA D'ORDINE È VERITA.
(Continua nel libro)
 
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Smettere di fumare non è mai stato così semplice - Proprietà letteraria riservata - © Salamone Editore - Nichelino (TO)
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Lo scopo

La nicotina: una reazione senza fine Una speranza c'è La vita come una gincana
Definizioni da conoscere Basta la volontà? Aiuto, controllo e conoscenza In conclusione
La personalità del fumatore Una piccola bomba chimica Dire addio al fumo L'emozione più grande (il finale)
Come e perché si comincia a fumare? Metodi per smettere Astinenza, che resistenza! Come puoi aiutare?
Tipologie di fumatori I fallimenti Fumatore e non fumatore a confronto I 10 comandamenti dell'ex fumatore
La scala della consapevolezza La vera rovina del fumatore Intenzione e obiettivi Auspicio finale
Bugie che non aiutano Gli effetti della schiavitù La nostra unica scelta Il tuo successo
Dove sta la trappola? Una sana paura di peggiorare La tua responsabilità Testimonianze
La ragione di tutto questo Necessità di cambiamento Adesso è il momento Glossario
Cosa fare allora? Richiesta di migliorare Perseverare è d'obbligo