Hai deciso di smettere di fumare e sicuramente
alla fine ci riuscirai.
Per fare in modo che tu metta subito in pratica questo proposito
e non tra sei mesi, voglio evidenziare in questo capitolo alcune
differenze sostanziali tra te, fumatore, e te, non fumatore. Ad
esempio, laspetto economico non è irrilevante. Una
persona che consuma 40 sigarette al giorno, spende circa 200 Euro
al
mese. In un anno sono 2400 Euro! Se ci pensi bene è una cosa
folle (è comunque una pazzia spendere anche solo 1 centesimo
giacché stiamo parlando di una sostanza dannosa). Molti fumatori
cercano di risparmiare nellacquisto di cose più utili
e dilapidano una fortuna nel vizio del fumo. Avevo un amico che
spendeva molti soldi in sigarette e scommesse calcistiche, ma quando
si parlava di investire soldi in formazione, studio, attività
di miglioramento personale, corsi di aggiornamento per il lavoro,
tutto gli sembrava caro, anche solo spendere 20 euro nellacquisto
di un libro. Da non fumatore avrai il vantaggio di avere più
soldi che potrai usare per acquistare unauto più nuova,
per fare più giorni di vacanze durante lanno, vestire
meglio, investire nella tua formazione e molte altre cose. Laspetto
del denaro è trascurato da molti. Il fumatore è ingannato
dal fatto che la spesa per le sigarette è diluita nel tempo:
questo non gli dà la sensazione di spendere molti soldi,
ma se fai un calcolo su base semestrale o annuale, la spesa è
tosta.
Una differenza che distingue i fumatori dai non fumatori riguarda
gli odori che emanano. La persona che fuma 40 sigarette il giorno
(anche molte meno) si porta costantemente dietro un odore stantio
di tabacco. Lodore dei suoi vestiti e del suo alito è
spesso così pesante da risultare fastidioso alla maggior
parte delle persone, anche se queste non lo affermano mai apertamente.
Il problema degli odori, che a parere di molti fumatori è
una cosa normale, è per molti non fumatori indice di sporcizia.
Così chi fuma finisce per apparire, in molte occasioni, una
persona che non cura la propria igiene personale.
Anche allinterno della famiglia
il fumatore trova spesso un suo caro che è restio a stargli
vicino. Questo non fa che angosciarlo intimamente perché
si sente rifiutato, non comprendendo a pieno quanto fastidio possano
dare gli odori sgradevoli che si porta dietro. Per questi motivi,
il fumatore tra le mura domestiche è portato, alcune volte,
ad isolarsi e a passare molto tempo da solo o a tenersi a debita
distanza da un suo caro, ad esempio un figlio, a cui danno fastidio
gli odori forti. Quando smetterai di consumare tabacco sarai ben
lontano dal vivere situazioni di questo tipo: avrai la libertà
e la tranquillità di poterti avvicinare a qualsiasi persona,
in qualunque luogo, senza temere di dar fastidio.
I fumatori sono soggetti ai divieti di fumare in ambienti e locali
pubblici. Questo li costringe a costituire spesso dei ghetti
dove possono dare libero sfogo al loro vizio. Trovi sempre dei piccoli
assembramenti temporanei fuori dai centri commerciali, dagli ospedali,
dalle scuole, dagli uffici. Ad esempio, molti fumatori sul posto
di lavoro devono fare frequenti pause per fumarsi la solita sigaretta,
con giustificato disaccordo dei superiori o del capo. Oltre a questo,
è passibile anche di multa se non rispetta i divieti: tale
situazione non fa che aumentare, seppur in maniera lieve, la sua
tensione e i suoi disagi. Quando smetterai di fumare non sarai più
soggetto a nessun divieto, né costretto a spostarti da uno
spazio ad un altro. Se vorrai spostarti da un ambiente ad un altro
lo farai in totale libertà e non perché sei costretto.
Inoltre, non sarai soggetto a sanzioni e tutto questo non farà
altro che metterti a tuo agio negli ambienti e nei luoghi in cui
ti trovi o frequenti.