La vita ci riserva sempre un bel po' di situazioni
difficili e di ostacoli da superare.
Quando si è giovani le principali preoccupazioni sono la
scuola, gli amici, avere qualche soldo in tasca ma, non appena si
entra nel mondo degli adulti, le preoccupazioni sembrano prendere
un aspetto più corposo, più impegnativo e le responsabilità
aumentano a dismisura. Non sono rare le situazioni che rendono la
vita una corsa ad ostacoli, una gincana: la stabilità del
lavoro, le difficoltà economiche, il mutuo da pagare, le
complesse relazioni con il capo, i colleghi, i figli... Ovviamente,
non per tutti e così. Le difficoltà e le preoccupazioni,
però, fanno naturalmente parte del mondo degli adulti e,
purtroppo, non solo di questi. La vita è, in molti casi,
abbastanza caotica, difficile, e ogni giorno siamo impegnati nel
ricercare quei necessari equilibri che ci consentono di avere un'esistenza
più serena possibile.
La schiavitù dal fumo non ci aiuta in questo. Sotto il profilo
della qualità della vita è certamente uno di quegli
elementi che non contribuisce a rendere migliore l'esistenza. Smettere
di fumare, invece, migliora notevolmente la qualità della
vita ed e un'esperienza che lascia sempre un bel ricordo alla persona.
Quando chiedi ad un ex fumatore come ha fatto a smettere, racconta
sempre con soddisfazione la sua storia e la sua vittoria personale
sulla sigaretta e sul vizio. Nessun altro termine è più
appropriato di "vittoria" se parliamo di smettere di fumare
definitivamente. Immagina di aver fumato per 20 anni e improvvisamente
dici basta! Non è un notevole successo personale? Lo è
certamente. Gli ex fumatori ricordano sempre il periodo in cui fumavano
con poca nostalgia. Invece, rammentano con entusiasmo l'uscita dal
girone dei fumatori.
Ovviamente, la felicità e la soddisfazione derivano:
1. dal non essere piu schiavi;
2. dal pensare a quale grande aiuto hanno dato a se stessi ed al
proprio corpo.
Una volta, un uomo mi racconto come, nel periodo in cui fumava,
aveva spesso l'impressione di essere qualcosa di staccato e diverso
dal suo corpo, quasi non lo volesse accettare. Quando faceva la
doccia, non si sentiva mai veramente pulito e quando andava a donare
il sangue, nonostante le rassicurazioni dei medici, non riusciva
a credere di fare del bene. Temeva che il suo sangue potesse danneggiare
qualcuno in caso di trasfusione. Quando smise di fumare ebbe la
sensazione di poter nuovamente comunicare con il corpo e di esserne
parte. Facendo la doccia, era felice di sentirsi più pulito
e quando andava a fare le donazioni era certo che avrebbe aiutato
altre persone.
Smettere di fumare ha parecchi risvolti positivi, tutti riscontrabili
nella vita degli ex fumatori. Parlare con loro e come parlare con
persone scampate da un grave pericolo, felici di poter essere ancora
davanti a te a raccontare quell'esperienza.
Devi valutare anche questo aspetto: la vita ha le sue difficoltà
naturali, fisiologiche. Pensa alla cura del nostro corpo quante
energie richiede! Il corpo va pulito, lavato, vestito, nutrito,
accudito, curato, devi metterlo a riposo quando e stanco e devi
fare continua attenzione perché una piccola distrazione può
costargli ferimenti e ossa rotte. È un bel lavoro, molto
impegnativo. Il fumatore, oltre a fare tutte queste cose, deve anche
fumare le sigarette e prendersi cura di tutti i malanni e disagi
che queste gli creano. Destini una bella quantità d'energia
e di tempo al tuo vizio, e sono risorse che sottrai ad altri interessi
o progetti creativi che potrebbero divertirti, istruirti, arricchirti.